Magazine 2026
Il futuro, oggi
Idee per il lungo termine
Goal Based Investing
Metti al centro i tuoi obiettivi
Investire senza un obiettivo è come viaggiare senza una destinazione chiara: si rischia di perdere risorse e serenità. Parlare di investimenti significa, prima di tutto, parlare di progetti di vita.
Mercati privati
Come il capitale privato sostiene l’economia reale
Investire nell’economia reale non è più una questione per pochi. Grazie al lavoro del legislatore, oggi è possibile partecipare al successo di start up, progetti e aziende non quotate. Ma serve pazienza e consapevolezza.
Previdenza
Prenditi cura del tuo futuro
La fase della vita dopo il lavoro si allunga sempre di più consentendo a ciascuno di noi di dedicare più tempo a ciò che desideriamo. Servono però risorse sufficienti per esaudire i nostri desideri.
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Riconosci, verifica, blocca
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Ogni investimento racconta un obiettivo
Investire senza un obiettivo è come viaggiare senza una destinazione. I mercati cambiano, le opportunità si alternano, ma senza una direzione chiara il rischio è perdere tempo, risorse e serenità.
Goal based investing
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INFORMAZIONI IMPORTANTI I contenuti di questa comunicazione hanno carattere puramente informativo. I dati, le opinioni e le informazioni in essa contenuti sono prodotti da Amundi sulla base di fonti considerate affidabili al momento della redazione. Amundi si riserva il diritto di modificare ed aggiornare la presente informativa in qualsiasi momento e a propria discrezione. Non vi è garanzia che i Paesi, i mercati o i settori eventualmente citati manifestino i rendimenti attesi. Le informazioni fornite non sono da intendere come una comunicazione di marketing, una raccomandazione di investimento, un’offerta di acquisto o vendita di strumenti finanziari o una proposta contrattuale, né come ricerca in materia di investimenti o come analisi finanziaria dal momento che, oltre a non avere i contenuti, non rispettano i requisiti di indipendenza imposti per la ricerca finanziaria e non sono sottoposte ad alcun divieto in ordine alla effettuazione di negoziazione prima della diffusione. Le informazioni fornite non intendono sostituire in alcun modo le autonome e personali valutazioni che il destinatario è tenuto a svolgere prima della conclusione di una qualsiasi operazione attinente a servizi, strumenti e prodotti finanziari. Si declina qualsiasi responsabilità in caso di qualsivoglia perdita, diretta o indiretta, derivante dall’affidamento alle opinioni o dall’uso delle informazioni ivi contenute. Investire comporta dei rischi. Prima di qualunque investimento, prendere attenta visione della documentazione relativa al servizio, allo strumento e al prodotto finanziario oggetto dell'operazione, la cui sussistenza è disposta dalla applicabile normativa di legge e regolamentare tempo per tempo vigente. La presente comunicazione non è diretta a “US Person”.
GOAL BASED INVESTING
Sai cosa significa Goal Based Investing?
Il Goal Based Investing è un metodo di investimento che collega gli investimenti agli obiettivi di vita come l’acquisto di una casa, l’istruzione dei figli, la pensione, la protezione del patrimonio. Investire per obiettivi significa dare una direzione chiara alle proprie scelte finanziarie: cosa voglio realizzare, entro quando e con quale grado di priorità.Non si tratta semplicemente di far crescere il capitale*, ma di costruire nel tempo le risorse necessarie per realizzare progetti concreti. *Investire comporta dei rischi. L’investimento può comportare una perdita finanziaria in assenza di garanzie sul capitale.
Importante? Prioritario? Una bussola per i tuoi obiettivi finanziari
Riteniamo che iniziare a investire avendo già chiari gli obiettivi da raggiungere sia il primo passo per gestire i risparmi in modo disciplinato. Ma serve poi avere consapevolezza delle priorità. Per questo, per prendere decisioni finanziarie efficaci, potrebbe essere molto utile classificare gli obiettivi in base a dimensioni chiave come l’importanza e la priorità in termini temporali.Distinguere ciò che richiede un’azione immediata da ciò che può essere pianificato nel lungo periodo può aiutarti a concentrare risorse ed energie sui tuoi obiettivi principali e a mantenere la rotta anche nei periodi di oscillazione dei mercati.
Come costruire il piano dei tuoi obiettivi in 4 semplici passi
Metti alla prova i tuoi obiettivi con il nostro simulatore
Collegare i tuoi obiettivi finanziari alle scelte di investimento può aiutarti a trasformare i tuoi sogni in realtà. Non sai come fare? Puoi cominciare mettendo alla prova i tuoi obiettivi. Scegli l’importo da impiegare e scopri con il nostro simulatore se riuscirai a realizzarli*.
Lo sai che
La priorità degli italiani? Costruirsi un futuro più sereno
Solo un italiano su tre fa investimenti1
degli italiani investe per costruirsi un futuro più sereno2
degli italiani vede il risparmio come strumento per realizzare sogni e progetti concreti2
1. Fonte: Gli Italiani e il risparmio – 25° edizione indagine annuale Acri-Ipsos2. Fonte: 6° Rapporto Assogestioni‑Censis 2025
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Tempo di lettura | 1:30 min
Definisci i tuoi obiettivi finanziari
e l’orizzonte temporale in cui desideri raggiungerli
Stabilisci l'ordine di priorità
in base alla loro importanza e urgenza, bilanciando emozione e razionalità
Ordina gli obiettivi per importanza
e valuta le conseguenze del mancato raggiungimento di ciascun obiettivo
Esamina e rivedi i tuoi obiettivi periodicamente
alcune fasi della vita (es. matrimonio, figli, carriera) possono modificare la tua situazione finanziaria
*Il simulatore per obiettivi messo a disposizione da Amundi SGR è uno strumento con finalità esclusivamente formative, esemplificative ed illustrative e non può rappresentare in alcun modo investimenti reali. I risultati della simulazione non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri, né una garanzia di rendimento.
Scopri il simulatore
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79,5%
82,8%
Alcune fasi della vita (es. matrimonio, figli, carriera) possono modificare la tua situazione finanziaria
Solo un italiano su tre fa investimenti (1)
degli italiani investe per costruirsi un futuro più sereno (2)
degli italiani vede il risparmio come strumento per realizzare sogni e progetti concreti (2)
1. Fonte: Gli Italiani e il risparmio – 25° edizione indagine annuale Acri-Ipsos 2. Fonte: 6° Rapporto Assogestioni‑Censis 2025
Speciale truffe
Come non finire nel mirino digitale
MERCATI PRIVATI
Dietro le quinte dei private markets: cosa sono e perché contano
90-95%
Aziende con fatturato superiore
sono private1
Il termine “private markets” (mercati privati) indica gli strumenti finanziari che non sono disponibili nei mercati pubblici nè quotati in Borsa. Investire nei private markets significa finanziare direttamente imprese o progetti dell’economia reale: piccole e medie imprese, startup, infrastrutture, immobili non quotati. Fonte: Prequin, dati al 31 dicembre 2024.
Per molte realtà l’accesso al credito tradizionale bancario o l’utilizzo dei mercati pubblici per finanziarsi (emettendo azioni o obbligazioni) può essere difficoltoso o semplicemente ritenuto non adatto per i vincoli che possono comportare. In questi casi è il capitale privato a supportarne con pazienza la crescita, con l’effetto potenziale di creare nuovi posti di lavoro e sviluppo economico.
Prima era un club esclusivo. Oggi non più.
Storicamente l’investimento in private markets è stato terreno dei grandi investitori istituzionali — fondi pensione, assicurazioni e grandi asset manager — a causa dell’illiquidità degli investimenti e dei tagli minimi elevati richiesti. Negli ultimi anni però la normativa e l’evoluzione dei prodotti hanno aperto la strada a una maggiore accessibilità. In particolare, la revisione del Regolamento relativo ai fondi di investimento europei a lungo termine (ELTIF 2.0)2, in vigore da gennaio 2024, ha introdotto più flessibilità nella costituzione e gestione dei fondi e ha eliminato la soglia minima di sottoscrizione, permettendo anche investimenti indiretti tramite fondi sottostanti. Questo cambiamento non solo ha ampliato l’universo investibile nei mercati privati, ma li ha resi più accessibili. 2. Regolamento (UE) 2015/760 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2015 relativo ai fondi di investimento europei a lungo termine, come successivamente modificato.
Oggi gli investitori retail possono scegliere tra diverse soluzioni: fondi chiusi con durata prestabilita, fondi aperti “semi‑liquidi” o veicoli evergreen che consentono sottoscrizioni e rimborsi periodici secondo regole stabilite. Questo formato è cresciuto in popolarità negli ultimi anni, raggiungendo 105 miliardi di euro di masse in gestione a giugno 2025 per gli evergreen domiciliati in Europa3. 3. Fonte: Novantigo, Q22025.
Perché gli investitori si stano approcciando ai mercati privati?
Crediamo ci siano almeno tre motivi per cui oggi sempre un maggiore numero di investitori privati sta approcciando i mercati privati:
Diversificare e stabilizzare i portafogli4
Gli investimenti nei mercati privati non subiscono le oscillazioni giornaliere delle Borse: non essendo trattati sui mercati regolamentati, tendono ad avere meno volatilità e possono aiutare a stabilizzare il portafoglio nei periodi turbolenti.
Ricercare potenziali rendimenti
Storicamente, i mercati privati hanno registrato interessanti performance a lungo termine5, anche se le performance passate non garantiscono le performance future.
Allargare l’universo di investimento
I mercati privati offrono la possibilità di investire in aziende ad alto potenziale di crescita che spesso restano a lungo non quotate prima che vadano in Borsa o in segmenti di nicchia (ad esempio vini pregiati o opere d’arte).
In ogni caso è fondamentale ricordare che i mercati privati richiedono pazienza in virtù delle attività sottostanti l’investimento e generalmente un orizzonte di medio‑lungo periodo — tipicamente 5–10 anni o più. Pensate ad esempio al tempo necessario per la costruzione di un progetto infrastrutturale o per far crescere una startup. È sensato quindi destinare ai mercati privati solo la quota di patrimonio che non è necessaria per le esigenze di liquidità a breve termine e, in ogni caso, solo una piccola quota del portafoglio di investimenti complessivo: spesso i rimborsi sono consentiti solo in finestre prestabilite. Prima di approcciarsi a questi mercati, è fondamentale comprendere la natura dell’investimento affiancati dal proprio consulente finanziario e affidarsi a gestori con una consolidata esperienza in questo specifico segmento e che possono far leva su processi rigorosi di gestione del rischio.
4. La diversificazione non garantisce un profitto né protegge da perdite. 5. Fonte: Studio storico sulle prestazioni di Preqin, pubblicato nel settembre 2024. Questo studio si basa su un universo di 9.284 fondi di Private Equity, 1.675 fondi di Private Debt e 648 fondi di infrastrutture.
Principali asset class dei mercati privati
Debito Privato (Private Debt)
si riferisce ai prestiti concessi alle imprese da soggetti privati e non da banche tradizionali o mercati pubblici.
Capitale di rischio (Private Equity)
consiste nell'acquisto di azioni di società private non quotate.
Infrastrutture
consente di finanziare progetti, come parchi solari, turbine eoliche, reti in fibra, ecc.
Immobiliare
si traduce in investimenti immobiliari con l’acquisto di immobili o fondi immobiliari privati
Principali rischi da considerare investendo nei mercati privati
Rischio di valutazione
Quando si investe in aziende non quotate, potrebbe essere più difficile determinare ilvalore attuale degli investimenti. Il rischio di valutazione deriva da fattori quali le mutevolicondizioni di mercato, la performance finanziaria delle società e prospettive generali per il settore in cui operano.
Rischio di liquidità
Data la natura dei mercati privati, è necessario che l’investitore mantenga il proprioinvestimento a lungo termine. Inoltre, non vi è alcuna garanzia che il fondo sarà in gradodi effettuare gli investimenti a prezzi interessanti o di attuare con successo una strategiadi vendita degli attivi in portafoglio (o exit strategy).
Rischio di credito
Il rischio di credito si riferisce al rischio di insolvenza sugli interessi e/o sul capitale. Quando il valore di un investimento dipende dall'adempimento di un obbligo di pagamento di una parte (che può essere una società, un governo o un'altra istituzione), come nel caso dei prestiti, c'è il rischio che l'obbligo non venga onorato. Questo rischio è tanto più alto quanto più bassa è la forza finanziaria della parte.
Rischio di perdita di capitale
A causa della natura di questi investimenti, l'investitore è esposto al rischio di perdita di capitale.
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Goal based Investing
PREVIDENZA
La legge di Bilancio per l’anno 2026 sottolinea e rafforza con interventi specifici sulla previdenza complementare la necessità di attivarsi individualmente e responsabilmente in tal senso. Occuparsi della previdenza significa occuparsi del proprio futuro, non semplicemente mettere da parte i soldi per la pensione, come si usava dire un tempo. E’ una strategia attiva che, se adottata per tempo, consente di creare le condizioni per rispondere ai bisogni più importanti che emergeranno nel nostro cammino. Con un progetto previdenziale, avviato per tempo, possiamo rispondere adeguatamente alle sfide finanziarie e demografiche del nostro tempo:
Il gap previdenziale
La possibilità di andare anticipatamente in pensione
La longevità
30%
gap previdenziale per un lavoratore medio italiano con carriera completa
pensione pari al
70%
dell’ultimo stipendio prima dell’uscita dal mondo del lavoro
Questo termine, sempre più diffuso nei media, indica la differenza tra la pensione pubblica e l’ultimo reddito percepito prima di chiudere la carriera lavorativa. In un recente rapporto (OECD 2025, Pensions at a Glance 2025: OECD and G20 Indicators) l’OCSE ha stimato che il gap previdenziale per un lavoratore medio italiano con carriera completa è circa il 30%. In altri termini la pensione sarà pari al 70% dell’ultimo stipendio prima dell’uscita dal mondo del lavoro. Il passaggio al sistema contributivo, carriere lavorative discontinue, l’allungamento dell’aspettativa di vita sono alcuni dei fattori che favoriscono l’aumento del gap previdenziale. Più ampio sarà questo gap più diventerà difficile mantenere in pensione il tenore di vita desiderato.
In pensione anticipatamente
Nei sondaggi demoscopici emerge spesso che una fetta importante della popolazione italiana desidera chiudere anzitempo la propria fase lavorativa per godersi appieno la vita quando si è relativamente giovani e in salute. Uscire anticipatamente dal mondo del lavoro è un’opportunità che si può cogliere in casi particolari, il principale dei quali è il possesso specifici requisiti contributivi, ma anche attraverso l’utilizzo della previdenza complementare che, se pianificata in maniera attenta e realizzata anzitempo, può fornire i mezzi necessari per finanziare gli anni che mancano alla riscossione del reddito pensionistico.
Il sogno di vivere più a lungo continua ad alimentarsi senza sosta: i progressi in campo medico-sanitario e nello stile di vita hanno favorito l’allungamento dell’aspettativa di vita. Secondo l’Istat la speranza di vita in Italia alla nascita è salita nel 2024 a 83,4anni, quasi 5 mesi in più rispetto al 2023 (Indicatori demografici, rapporto ISTAT, 31 marzo 2025). L’allungamento della vita porta con sé la grande possibilità di dedicare il proprio tempo a ciò che più si desidera senza il vincolo dell’attività lavorativa. Per realizzare gli obiettivi che ciascuno di noi si pone in quella fase della vita è però necessario avere risorse sufficienti in un arco temporale che sta diventando sempre più esteso. Questo “rischio” di vivere più a lungo va affrontato per tempo avviando presto una strategia finanziaria chiara da realizzare con disciplina.
E tu? Cosa aspetti a prenderti cura del tuo futuro?
Affrontare queste sfide con la previdenza complementare
La previdenza complementare è uno strumento di pianificazione finanziaria fondamentale per creare un capitale che ci potrà aiutare quando avremo smesso di lavorare, ma anche prima in caso di particolari necessità. Perché la previdenza complementare ha tanti vantaggi! Scopriamoli:
Ti consente di investire piccole somme ogni mese che, con il meccanismo della capitalizzazione composta, in un arco temporale lungo possono generare un capitale importante.
I contributi versati sono deducibili dal reddito imponibile (fino a 5.300 euro, a partire dall’1 gennaio 2026).
I rendimenti maturati e la prestazione pensionistica godono di una tassazione agevolata.
Può consentirti di anticipare l’uscita dal mondo del lavoro offrendo un reddito integrativo prima del raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia.
Puoi gestire flessibilmente i versamenti in base alle tue esigenze.
Puoi richiedere anticipazioni sul capitale accumulato per finanziare l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa, per spese sanitarie, per esigenze personali.
La tua posizione previdenziale è portabile, può cioè essere trasferita da un fondo all’altro in caso di cambio di datore di lavoro.
I tuoi risparmi sono affidati a professionisti della gestione che diversificano gli investimenti e gestiscono nel continuo i rischi.
INFORMAZIONI IMPORTANTI Messaggio informativo riguardante forme pensionistiche complementari – prima dell’adesione leggere la Parte I ‘Le informazioni chiave per l’aderente’ e l’Appendice ‘Informativa sulla sostenibilità’, della Nota informativa. La presente comunicazione è stata redatta da Amundi, che si riserva il diritto di modificare ed aggiornare le opinioni, le informazioni ed i dati in essa contenuti in qualsiasi momento, senza preavviso e a propria discrezione. La presente comunicazione non è rivolta alle “U.S. Person”.
INFORMAZIONI IMPORTANTI I contenuti di questa comunicazione hanno carattere puramente informativo. I dati, le opinioni e le informazioni in essa contenuti sono prodotti da Amundi sulla base di fonti considerate affidabili al momento della redazione. Le informazioni fornite non sono da intendere come una comunicazione di marketing, una raccomandazione di investimento, un’offerta di acquisto o vendita di strumenti finanziari o una proposta contrattuale. Il simulatore per obiettivi messo a disposizione da Amundi SGR è uno strumento con finalità esclusivamente formative, esemplificative ed illustrative e non può rappresentare in alcun modo investimenti reali. Le informazioni fornite non intendono sostituire in alcun modo le autonome e personali valutazioni che il destinatario è tenuto a svolgere prima della conclusione di una qualsiasi operazione attinente a prodotti finanziari. Si declina qualsiasi responsabilità in caso di qualsivoglia perdita, diretta o indiretta, derivante dall’uso delle informazioni ivi contenute. L’investimento comporta dei rischi. Il valore dell’investimento e il rendimento che ne deriva possono aumentare così come diminuire e, al momento del disinvestimento, l’investitore potrebbe ricevere un importo inferiore rispetto a quello originariamente investito. Si prega di consultare il Prospetto e il Documento contenente le Informazioni Chiave (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento. I potenziali investitori devono esaminare se la natura, le caratteristiche e i rischi dell’investimento sono appropriati alla loro situazione. Per l’elenco completo dei rischi e dei costi e per ottenere ulteriori dettagli sui prodotti consultare il KID e il prospetto, disponibili in lingua italiana sul sito internet www.amundi.it in formato elettronico e presso i collocatori. In caso di dubbi, rivolgersi ad un consulente finanziario. L’investimento potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. La presente comunicazione non è diretta a “US Person”.
Ti consente di investire piccole somme ogni mese che, con il meccanismo della capitalizzazione composta, in un arco temporale lungo possono generare un capitale importante
I contributi versati sono deducibili dal reddito imponibile (fino a 5300 euro, a partire dall’1 gennaio 2026)
I rendimenti maturati e la prestazione pensionistica godono di una tassazione agevolata
Può consentirti di anticipare l’uscita dal mondo del lavoro offrendo un reddito integrativo prima del raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia
Puoi gestire flessibilmente i versamenti in base alle tue esigenze
Puoi richiedere anticipazioni sul capitale accumulato per finanziare l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa, per spese sanitarie, per esigenze personali
La tua posizione previdenziale è portabile, può cioè essere trasferita da un fondo all’altro in caso di cambio di datore di lavoro
Nel percorso di vita di ciascuno di noi la previdenza rappresenta, secondo noi, una delle scelte economiche più importanti e, purtroppo, spesso ancora sottovalutate. La legge di Bilancio per l’anno 2026 sottolinea e rafforza con interventi specifici sulla previdenza complementare la necessità di attivarsi individualmente e responsabilmente in tal senso. Occuparsi della previdenza significa occuparsi del proprio futuro, non semplicemente mettere da parte i soldi per la pensione, come si usava dire un tempo. E’ una strategia attiva che, se adottata per tempo, consente di creare le condizioni per rispondere ai bisogni più importanti che emergeranno nel nostro cammino. Con un progetto previdenziale, avviato per tempo, possiamo rispondere adeguatamente alle sfide finanziarie e demografiche del nostro tempo:
Nel percorso di vita di ciascuno di noi la previdenza rappresenta, secondo noi, una delle scelte economiche più importanti e, purtroppo, spesso ancora sottovalutate.
Nel nostro Paese non vi è ancora una consapevolezza così diffusa di quanto sia di strategica rilevanza occuparsi del proprio piano previdenziale. Secondo la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione “solo il 38,8% dei lavoratori dipendenti e il 23,7% degli autonomi risulta iscritto a un fondo pensione.” 1
Iscritti ad un fondo pensione
38,8%
dei lavoratori dipendenti
37%
Tra i 31,4 milioni di italiani nati tra il 1961 e il 2000, appena il 37% dispone di un fondo pensione, mentre il 63% non ha alcuna forma di previdenza complementare o è inoccupato.” 1
dei lavoratori autonomi
23,7%
Nel nostro Paese non vi è ancora una consapevolezza così diffusa di quanto sia di strategica rilevanza occuparsi del proprio piano previdenziale. Secondo la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione solo il 38,8% dei lavoratori dipendenti e il 23,7% degli autonomi risulta iscritto a un fondo pensione.1
dei nati tra il 1961 e il 2000ha un fondo pensione
Tra i 31,4 milioni di italiani nati tra il 1961 e il 2000, appena il 37% dispone di un fondo pensione, mentre il 63% non ha alcuna forma di previdenza complementare o è inoccupato.1
1. Fonte: Relazione per l’anno 2024, Covip, presentata il 23 giugno 2025.
I tuoi risparmi sono affidati a professionisti della gestione che diversificano gli investimenti e gestiscono nel continuo i rischi
Investimenti 2.0, Truffe 2.0
Tempo di lettura | 3 min
La tecnologia ha reso più facile investire, ma ha anche moltiplicato i rischi: la prudenza informata è la prima linea di difesa.
48%
degli italiani ha ricevuto proposte d’investimento rivelatesi frodi
Quasi un italiano su due è stato avvicinato da una truffa finanziaria. È il dato più allarmante che emerge dall’aggiornamento del VI Rapporto Assogestioni-Censis sull’educazione finanziaria1.
Nota per la Comunicazione del VI Rapporto Assogestioni-Censis “Il ruolo dell’educazione finanziaria nella cultura sociale del risparmio degli italiani”, novembre 2025
è stato intercettato da messaggi o pubblicità di piattaforme che promettono guadagni facili
59,5%
vorrebbe migliorare le proprie competenze finanziarie, ma il 42,9% dichiara di non avere tempo o motivazione per farlo
55,7%
Allarme truffe: quasi un italiano su due contattato
Perché è importante informarsi?
La fragilità informativa e la procrastinazione nel formarsi rendono il risparmiatore più vulnerabile ai messaggi seducenti e alle tecniche sempre più sofisticate degli operatori abusivi. Quando, invece, le persone sono formate finanziariamente, diventano più caute e responsabili sia nelle scelte pratiche sia nella gestione emotiva e nel rispetto delle norme. L’educazione finanziaria rafforza così la capacità di difendersi dalle frodi.
il truffatore si spaccia per “esperto”, usa gergo tecnico — spesso in inglese — per intimidire e creare autorevolezza
Come funziona la truffa
Presentazione
rendimenti elevati, rapidi e “sicuri”, senza dettaglio o dati verificabili
Promessa
pagamenti in criptovalute o trasferimenti difficili da recuperare
Modalità di incasso preferite
siti clonati, profili falsi di personaggi famosi, contenuti generati con intelligenza artificiale (video, voci, immagini), campagne sui social e via messaggistica
Strumenti moderni
telefonate e messaggi continui per ottenere una decisione affrettata
Pressione
Evita decisioni sotto pressione; prendi tempo per verificare.
Non cedere alla fretta e non condividere dati
Consigli pratici
Scopri come metterli subito in atto
3.
Non inviare documenti sensibili né trasferire denaro su conti o wallet non verificati.
Sospetta di richieste di pagamento immediato in criptovalute o carte regalo.
Per prodotti finanziari: deve esistere un prospetto informativo pubblicato.
Controlla la documentazione del prodotto
2.
Per cripto-attività: richiedi e leggi il white paper;diffida se manca o è generico.
Controlla che l’intermediario sia autorizzato dalle autorità di vigilanza (es. registro CONSOB per l’Italia).
Verifica preventiva dell’operatore
1.
Verifica il nome legale, la partita IVA/registro imprese e i riferimenti ufficiali sul sito istituzionale dell’autorità.
Tra pubblicità sui social e telefonate aggressive, il bombardamento digitale mette a rischio i risparmi: come riconoscere i segnali, verificarli e proteggersi.
Come il capitale privato sostiene l'economia reale